• Data No plan available
  • Durata giorni
  • Tipo 4x4
  • Numero di persone 12
  • Prezzo 3.250,00 €
  • Valutazione
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Informazioni

Namibia, una terra ricca di contrasti, dai vividi
colori, dalle svettanti dune del Namib Park, che arrivano all’oceano,
all’affascinante Skeleton Coast , al pittoresco Fish River Canyon , alle
calde tonalità del massiccio dello Spitzkoppe , al Parco dell’Etosha ,
all’apparenza desolato, ma così ricco di animali, al nord più selvaggio
dove gli Ovahimba ancora conservano con orgoglio le proprie tradizioni
di pastori nomadi.

La Namibia, paese africano diverso da tutti
gli altri del continente, dal 1990 è divenuta indipendente, riuscendo a
coniugare Africa e Europa, bianco e nero e oggi appaga anche i
viaggiatori più esigenti soggiogandoli con le sue magie.

Culture Lontane, che ha
esplorato queste terre percorrendo ogni valico e ogni strada, mette a
disposizione la sua esperienza per accompagnare in questa affascinante
avventura alla portata di tutti, quei viaggiatori che vogliono
addentrarsi in un itinerario al di fuori delle solite rotte.

Avventura in 4×4 a bordo di fuoristrada che garantiranno comfort, sicurezza e trasporto del bagaglio.

Possibilità di organizzare escursioni a richiesta con sovrapprezzo (quad, canoa, trekking, moto, ecc.).

Viaggio in Namibia in 4×4 a bordo di fuoristrada alla scoperta di una terra ricca di contrasti, dai vividi colori

Il programma day by day

1 Giorno. Milano – Windhoek. Partenza dall’ Italia con un volo di bandiera raggiungiamo Windhoek, la
capitale, un cocktail di antico e moderno con molti ricordi del periodo
coloniale tedesco. Dopo aver sbrigato le pratiche e recuperato i
bagagli ci dirigiamo verso il nostro albergo. Cena e pernottamento.

2 Giorno. Windhoek – Waterbeg Park. L’ avventura comincia
a bordo dei nostri fuoristrada, ci dirigiamo verso nord per raggiungere
la prima tappa della giornata il plateau del Waterbeg Park.
Il Waterbeg Park non è molto grande, ma è una vera gemma, nonché
l’unico parco montano della Namibia. E’ formato da un altopiano di
arenaria che si erge 150 metri di sopra della pianura. L’acqua piovana
viene assorbita dall’arenaria fino a scendere lungo le pareti verticali
dell’altopiano dove si creano delle verdi oasi lussureggianti, un vero
spettacolo! Cena e pernottamento.

3 Giorno. Waterbeg Park – Parco dell’ Etosha. Oggi ci mettiamo in cammino per raggiungere lo spettacolare Meteorite Hoba,
Hoba è la più pesante meteorite e la più grande massa di ferro di
origine naturale presente sul suolo terrestre. Prende il nome dal luogo
del ritrovamento, la fattoria di Hoba West vicino a Grootfontein, nella regione di Otjozondjupa.
Si ritiene che sia caduta al suolo esattamente nel luogo dove si trova
oggi, più di 80.000 anni fa. La meteorite fu scoperta ai primi del XX
secolo dal proprietario della fattoria di Hoba West, Michael Hanssen,
che vi si imbatté casualmente quando il suo aratro urtò un corpo che
emise un forte suono metallico. L’oggetto fu liberato e lo scienziato
Jacobus H. Britsne ne fece una descrizione, identificandolo con una
meteorite. Proseguiamo il nostro viaggio per raggiungere il lago Otjikoto,
un tempo sotterraneo ed uno degli unici due laghi perenni della
Namibia. Ci rimettiamo in moto per raggiungere finalmente il grande parco dell’ Etosha ,
uno dei più grandi dell’Africa. Il parco annovera tra i suoi abitanti
elefanti, leoni, rinoceronti, zebre, giraffe, ghepardi e una grande
varietà di rettili. Grazie al terreno pianeggiante e alla scarsissima
vegetazione vi si possono avvistare di frequente una ricca varietà di
animali, nei pressi delle pozze d’acqua dove vi si recano per
abbeverarsi (da anni, nei parchi della Namibia, si rispetta il divieto assoluto di caccia). Pernottando nel vecchio forte tedesco di Namutoni, diventato oggi uno dei tre campi attrezzati insieme a Okaukuejo e Halali.

4 Giorno. Parco dell’ Etosha. Sveglia di buon mattino e, dopo la prima colazione, ingresso nel Parco Etosha per
la giornata di safari a bordo di veicoli 4X4 scoperti ed accompagnati
da esperti ranger di lingua inglese. Pranzo in uno dei rest camp situati
all’interno del parco. Rientro al lodge nel tardo pomeriggio. Cena,
pernottamento e prima colazione all’ Etosha Safari Lodge o similare. Il parco si estende su una superficie di 22.275 km il cui centro è il rinomato “pan”.
Questo lago prosciugato è situato in una depressione di circa 5000kmq,
piatto ed in apparenza deserto. Paradossalmente il “pan” offre una
protezione agli animali più vulnerabili visto che l’assenza di
vegetazione non lascia nascondere i predatori, è un’immensa distesa di
sabbia e sale che scompare piatta come un biliardo all’orizzonte e che,
nella stagione delle piogge si copre di un velo d’acqua e si popola di
migliaia di fenicotteri rosa. Gli animali vengono
attratti nella zona da una serie di pozze d’acqua situate sul lato sud
del “pan” da dove si possono facilmente avvistare. Faremo delle
deviazioni per raggiungere le pozze e sorprendere gli animali
all’abbeverata: antilopi, gazzelle, gnu, giraffe, elefanti, rinoceronti, facoceri, sciacalli, iene e con un po’ di fortuna leoni e ghepardi
e quegli animali che ci fossero sfuggiti durante il giorno potranno
essere osservati in tutta tranquillità durante l’abbeverata notturna
alle pozze illuminate dei campi.

5 Giorno. Parco dell’ Etosha – Epupa. Dopo la prima colazione partiamo per Opuwo , da dove, se le condizioni della strada lo permettono, raggiungiamo le cascate di Epupa e facendo il campo nell’oasi all’ombra delle sue palme, dopo tanta arida savana. Il fiume Kunene prende
velocità e scalpita nel suo letto scontrandosi con le rocce smussate,
saltando infine per decine di metri e producendo lo spettacolo naturale
delle cascate Epupa. Il fragore dell’acqua, che copre ogni altro suono, è
quasi un grido di stupore emesso da milioni di gocce, divise
all’improvviso in canali scavati nella montagna da un moto perpetuo.
Piccoli arcobaleni compaiono tra la vegetazione arruffata, per
incoronare la bellezza d’un luogo ancora incontaminato.

6 Giorno. Epupa – Villaggi Himba. La giornata è dedicata alla visita, nell’area a nord di Opuwo, dei villaggi Himba disseminati nel deserto pietroso del Kaokaveld: un popolo di pastori nomadi fiero e orgoglioso delle proprie tradizioni. Gli Himba
indossano pochi capi di vestiario e le donne si coprono il corpo con
una mistura rossa a base di burro, ocra ed erbe, per proteggersi dal
sole. Le donne Himba svolgono i lavori più pesanti: mungono gli animali,
si occupano dei bambini, trasportano l’acqua e costruiscono le case.
Cena, pernottamento e prima colazione al Mopane Tented Camp o similare.

7 Giorno. Villaggi Himba – Twyfelfontein. Dopo la prima colazione partiamo per Twyfelfontein con i suoi moltissimi petroglifi, la foresta pietrificata e i dipinti degli antichi abitanti delle Branderberg Mountains. Questo è il regno delle zebre di montagna (sono più basse e tozze delle sorelle, con orecchie più grandi e possono avere le strisce nere e marroni) e degli elefanti del deserto.
I pachidermi sono famosi perché riescono con la proboscide e le zampe a
scavare raggiungendo l’acqua nel sottosuolo, ma la cosa ancor più
impressionante è la loro abilità nell’individuare i punti migliori. Da
queste parti la polvere rossa può diventare sassosa, creare cumuli
multiformi, può cambiare colore e diventare vulcanica (Burnt Mountain), formare grottesche strutture come la roccia a dito (Vingerklip) o le Organ Pipes
o canne d’organo (ricordano infatti un’enorme organo di chiesa).
Raggiungiamo così il nostro bivacco per la cena ed il pernottamento
nella valle del Twyfelfontein. La valle è nota per gli
oltre 2000 dipinti rupestri e graffiti dell’età della pietra presenti
sulle rocce di arenaria; il sito è stato dichiarato monumento nazionale nel 1952. Si ritiene che questi disegni siano stati fatti dagli antenati dei moderni San (Boscimani).
La datazione è incerta, ma si pensa che i disegni più antichi possano
avere più di mille anni. Rappresentano soprattutto scene di caccia a
diversi animali (elefanti, leone, rinoceronti, giraffe, otarie e altri),
molti dei quali sono rappresentati insieme alle loro impronte.

8 Giorno. Twyfelfontein – Cape Cross. Percorso su sterrato passando dal Messum Crater di circa 210 km fino al Cape Cross Lodge. Partiamo alla volta del Cratere Messum,
cratere vulcanico originato 130 milioni di anni fa ed oggi inattivo,
quando lo si raggiunge non si ha l’impressione di essere in un cratere
vulcanico, si entra in un’ondulata pianura circondata da una catena
rotondeggiante di monti. Per raggiungerlo con il nostro fuoristrada
attraversiamo infiniti campi di licheni (ve ne sono più di cento specie)
facendo attenzione a non danneggiarli dato che crescono non più di un
millimetro l’anno. Nella sua inospitalità il territorio è affascinante, a
parte i licheni, vi sono anche piante che riescono a sopravvivere
laggiù e, tra queste, val la pena di menzionare la Welwitschia mirabilis
che cresce, nel mondo, solo in alcune zone della Namibia e dell’Angola.
Questa pianta, che si ritiene risalire al Giurassico (più di cento
milioni di anni fa), potrebbe benissimo apparire in un film di
fantascienza come pianta aliena, carnivora, munita di lunghi tentacoli.
La welwitschia è, invece, un prodigio della natura: essa, infatti, può
vivere fino a 2000 anni!! Ripartiamo per raggiungere, questa volta, la
spettacolare costa e per la precisione Cape Cross,
un promontorio della costa atlantica. È un’area naturale
protetta classificata come riserva naturale. Oggi Cape Cross è noto
soprattutto perché vi si trova una grande colonia di otarie da pelliccia, uno spettacolo imperdibile! Cena e pernottamento al Cape Cross Lodge.

9 Giorno. Cape Cross – Swakopmund. Percorso vario: circa 60 km su sterrato, 60 km su strada salata, 70 km sulla spiaggia – Swakopmund è una graziosa cittadina di circa 35.000 abitanti, molto pittoresca e dall’aspetto prettamente tedesco, con le sue colorate casette di legno e muratura dai tetti a punta, ville coloniali d’inizio secolo, piante di ibiscus e palme basse,
più che una città africana sembra un set cinematografico. Principale
località di villeggiatura per le temperature miti, le spiagge e le
strutture turistiche che attirano bagnanti e surfisti, è meta sopratutto
di namibiani che qui hanno la casa e di turisti di lingua tedesca. Swakopmund merita una visita, gli abitanti sono cordiali ed è un luogo ideale per riposarsi dal tour. Cena e Pernottamento all’Hotel A la Mer – Percorso fino a Swakopmund di circa 60 km e giri su sterrato intorno a Swakopmund.

10 Giorno. Swakopmund – Walvis Bay – Swakopmund. Giro sulle dune intorno a Walvis bay e a Swakopmund – Percorso su sterrato – Oggi ci attende un’escursione in barca nella laguna di Walvis Bay, 30 km a sud di Swakopmund e a ovest della foce del Kuiseb.
E’ l’unico porto naturale della nazione, una lingua di sabbia che dal
deserto penetra nell’oceano. La laguna è popolata da un numero
incredibile di otarie, gabbiani, cormorani, pellicani e da sola ospita la metà dei fenicotteri dell’intera Africa australe. Stagionalmente e con un po’ di fortuna si possono incontrare anche le balene. Cena e Pernottamento all’Hotel A la Mer.

11 Giorno. Swakopmund – Welwitschia Plains. Oggi ci
divertiamo su di un fantastico percorso di circa 80 km per poi passare
su di un tragitto lungo il letto del fiume Khan di 90 km all’interno del
parco nazionale del
Namib-Naukluft. Il parco ospita
una stupefacente varietà di specie animali adattate alle condizioni
impervie del deserto: vi si trovano molte specie di serpenti, gechi e insetti, ma anche animali di taglia più grande come iene e sciacalli. L’altopiano denominato “Welwitschia Plains", a est di Swakopmund, nel triangolo tra i fiumi Khan e Swakop, ospita una delle maggiori concentrazioni esistenti di Welwitschia mirabilis. Cena e pernottamento.

12 Giorno. Welwitschia Plains – Spitzkoppe. Dopo la prima colazione ripartiamo per raggiungere lo vSpitzkoppe una formazione montuosa costituita da diversi picchi granitici che si trova nel bel mezzo del deserto del Namib.
La roccia, completamente spoglia di vegetazione, ha più di 700 milioni
di anni; la vetta più alta tocca i 1784 m s.l.m., e si staglia quasi a
picco per 700 m dall’altopiano circostante, uno spettacolo unico al
mondo! Cena e pernottamento.

13 Giorno. Spitzkoppe – Windhoek. Dopo la prima colazione partiamo in direzione Windhoek.

14 Giorno. Windhoek – Milano. Raggiungiamo l’aeroporto in tempo utile per imbarcarci sul nostro volo.

15 Giorno. Milano. Arrivo a Milano Malpensa.

Le quote comprendono

Quota individuale base 8 persone a partire da € 3.250
Quota individuale base 4 persone a partire da € 3.590
Supplemento camera singola € 350,00

  • Viaggio in aereo andata e ritorno da Milano o Roma a Windhoek
  • Noleggio fuoristrada
  • I pernottamenti, con sistemazione in hotel comprensivi di prima colazione per tutte le giornate
  • Tasse locali
  • Guida locale sui percorsi ove necessario
  • Accompagnatore italiano al seguito
  • Assicurazione assistenza medica e bagaglio e gadget Passione Avventura.

Le quote non comprendono

  • Quota di iscrizione € 40,00
  • Le bevande
  • Mance, escursioni facoltative e ingressi a musei
  • Eventuali giorni di noleggio quad o imbarcazioni non comprese nel programma
  • Carburante che verrà pagato in “cassa comune”
  • Tutto quanto non indicato in “La quota comprende”.

Durante il viaggio sarà possibile organizzare escursioni a richiesta con sovrapprezzo (quad, canoa, trekking, moto, ecc.).

Start End Adult Kid
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